Auguri a tutte le donne

Oggi 8 Marzo, si festeggia in tutto il mondo la giornata della donna quindi, ricordando questo avvenimento storico, ricco di significato, buona festa delle donne a tutte noi che nella storia dei diritti umani, con avversità ma determinazione, abbiamo ricevuto degli imponenti riconoscimenti giungendo all’emancipazione. I festeggiamenti che ricorrono nel sociale in merito a questa importante giornata, si riferiscono sia alle conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia alle discriminazioni e alle violenze cui esse sono ancora fatte oggetto in molte parti del mondo.
Questa celebrazione si è tenuta per la prima volta negli Stati Uniti nel 1909, in alcuni paesi europei nel 1911 e in Italia nel 1922.
Nel VII Congresso della II Internazionale socialista (Stoccarda 1907) si discusse sulla questione femminile e sulla rivendicazione del voto alle donne. I partiti si impegnarono a lottare per il suffragio delle donne senza allearsi con le “femministe borghesi”.
Non tutti furono d’accordo con questa decisione e attraverso la voce di Corinne Brown in una delle conferenze domenicali del partito socialista di Chicago nel 1908 furono invitate tutte le donne e si discusse dello sfruttamento operato dai datori di lavoro ai danni delle operaie in termini di basso salario e di orario di lavoro, delle discriminazioni sessuali e del diritto di voto alle donne. La conferenza fu definita Woman’s Day.
Quell’iniziativa non ebbe un seguito immediato, ma alla fine dell’anno il Partito socialista americano raccomandò a tutte le sezioni locali «di riservare l’ultima domenica di febbraio 1909 per l’organizzazione di una manifestazione in favore del diritto di voto femminile». Fu così che negli Stati Uniti la prima e ufficiale giornata della donna fu celebrata il 28 febbraio 1909.
L’anno successivo, nel secondo appuntamento del Woman’s Day, si elogiò l’impresa di 20.000 camiciaie newyorkesi che scioperarono dal 22 novembre 1908 al 15 febbraio 1909 per rivendicare i propri diritti sindacali che oltre al riconoscimento del diritto di voto femminile facevano gli obiettivi principali del movimento. Le delegate socialiste americane, forti dell’ormai consolidata affermazione della manifestazione della giornata della donna, decisero pertanto di proporre alla seconda Conferenza internazionale delle donne socialiste, tenutasi nella Folkets Hus (Casa del popolo) di Copenaghen dal 26 al 27 agosto 1910 – due giorni prima dell’apertura dell’VIII Congresso dell’Internazionale socialista – di istituire una comune giornata dedicata alla rivendicazione dei diritti delle donne.
Oltre al Woman’s day degli Stati Uniti, in alcuni paesi europei – Germania, Austria, Svizzera e Danimarca – la giornata della donna si tenne per la prima volta il 19 marzo 1911, in Francia il 18 marzo 1911, in Russia il 3 marzo 1913.
Le celebrazioni furono interrotte dalla Prima guerra mondiale in tutti i paesi belligeranti, finché a San Pietroburgo, l’8 marzo 1917 le donne della capitale guidarono una grande manifestazione che rivendicava la fine della guerra: la fiacca reazione dei cosacchi inviati a reprimere la protesta incoraggiò successive manifestazioni di protesta che portarono al crollo dello zarismo, ormai completamente screditato e privo anche dell’appoggio delle forze armate, così che l’8 marzo 1917 è rimasto nella storia a indicare l’inizio della «Rivoluzione russa di febbraio». Per questo motivo, e in modo da fissare un giorno comune a tutti i Paesi, il 14 giugno 1921 la Seconda conferenza internazionale delle donne comuniste, tenuta a Mosca una settimana prima dell’apertura del III congresso dell’Internazionale comunista, fissò all’8 marzo la «Giornata internazionale dell’operaia».
In Italia la Giornata internazionale della donna fu tenuta per la prima volta soltanto nel 1922, per iniziativa del Partito comunista d’Italia, che volle celebrarla il 12 marzo, in quanto prima domenica successiva all’ormai fatidico 8 marzo. In quei giorni fu fondato il periodico quindicinale Compagna, che il 1º marzo 1925 riportò un articolo di Lenin, scomparso l’anno precedente, che ricordava l’8 marzo come Giornata internazionale della donna, la quale aveva avuto una parte attiva nelle lotte sociali e nel rovesciamento dello zarismo.
La connotazione fortemente politica della Giornata della donna, l’isolamento politico della Russia e del movimento comunista e, infine, le vicende della Seconda guerra mondiale, contribuirono alla perdita della memoria storica delle reali origini della manifestazione. Così, nel dopoguerra, cominciarono a circolare fantasiose versioni, secondo le quali l’8 marzo avrebbe ricordato lamorte di centinaia di operaie nel rogo di una inesistente fabbrica di camicie Cotton o Cottons avvenuto nel 1908 a New York, facendo probabilmente confusione con una tragedia realmente verificatasi in quella città il 25 marzo 1911, l’incendio della fabbrica Triangle, nella quale morirono 146 lavoratori, in gran parte giovani donne immigrate dall’Europa. Altre versioni citavano la violenta repressione poliziesca di una presunta manifestazione sindacale di operaie tessili tenutasi a New York nel 1857, mentre altre ancora riferivano di scioperi o incidenti verificatesi a Chicago, a Boston o a New York.
Nonostante le ricerche effettuate da diverse femministe tra la fine degli anni settanta e gli ottanta abbiano dimostrato l’erroneità di queste ricostruzioni, le stesse sono ancora diffuse sia tra i mass media che nella propaganda delle organizzazioni sindacali.
L’emblema floreale dell’8 Marzo è il fiore della mimosa, solare, radioso e profumato.
La mimosa è simbolo di innocenza, di libertà e nello stesso tempo il suo delicato nasconde forza e vitalità. In realtà questa scelta non ha nulla a che vedere con i fatti storici degli Stati Uniti. Infatti l’UDI (Unione Donne Italiane) che, preparando il primo 8 marzo del dopoguerra (nel 1946) si pose il problema di trovare un fiore che potesse simboleggiare lo spirito della giornata. L’idea di trovare un fiore veniva a sua volta dal garofano rosso, simbolo della festa dei lavoratori. La mimosa, profumata e poco costosa, apparve subito come il fiore adatto visto che fioriva anche il quel periodo. Il suo dono significa anche che il mondo sarebbe grigio, triste, povero senza la creatività e vitalità femminili.
Nei primi anni Cinquanta distribuire la mimosa divenne un gesto «atto a turbare l’ordine pubblico», ci si battè per per rendere la giornata della donna una festa nazionale, ma l’iniziativa cadde nel vuoto. Il clima politico migliorò nel decennio successivo, ma la ricorrenza continuò a non ottenere udienza nell’opinione pubblica finché, con gli anni settanta, in Italia apparve un fenomeno nuovo: il movimento femminista.
Il 1975 fu designato come “Anno Internazionale delle Donne” dalle Nazioni Unite e l’8 marzo le organizzazioni femminili celebrarono in tutto il mondo proprio la giornata internazionale della donna, con manifestazioni che onoravano gli avanzamenti della donna e ricordavano la necessità di una continua vigilanza per assicurare che la loro uguaglianza fosse ottenuta e mantenuta in tutti gli aspetti della vita civile. A partire da quell’anno anche le Nazioni Unite riconobbero nell’8 marzo la giornata dedicata alla donna.
Due anni dopo, nel dicembre 1977, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite adottò una risoluzione proclamando una «giornata delle Nazioni Unite per i diritti della donna e la pace internazionale» da osservare dagli stati membri in un qualsiasi giorno dell’anno, in accordo con le tradizioni storiche e nazionali di ogni stato. Adottando questa risoluzione, l’Assemblea riconobbe il ruolo della donna negli sforzi di pace e riconobbe l’urgenza di porre fine a ogni discriminazione e di aumentare gli appoggi a una piena e paritaria partecipazione delle donne alla vita civile e sociale del loro paese.
La Festa della Donna è in effetti un momento di gioia per tutto ciò che le donne hanno dato e continuano a dare al mondo. Ma nasconde anche il dolore, la sofferenza, le lotte di tante donne che si sono battute per un mondo più giusto. Grazie a loro oggi le donne occidentali hanno potuto affermare i propri diritti e possono veder riconosciuta la loro parità con l’uomo. L’8 marzo è dedicato a tutte le donne che sono minacciate, violentate, imprigionate, uccise per aver difeso i loro diritti e, spesso, i diritti umani più elementari. Ricordare questo giorno è un modo per non dimenticarle e per continuare a lavorare nella loro scia, perché c’è ancora molto da fare.

http://www.youtube.com/laura7808

http://www.twitter.com/laura7808

http://www.facebook.com/laurapaternostro.official

Annunci

Published by:

Laura Paternostro

Laura Paternostro Cantautrice Italiana, nasce a Corleone (Palermo) il 10 Dicembre 1978. Dal 1996 al 2008 Sin da Piccola partecipa a numerose competizioni a livello locale e non . Le sue esibizioni arricchite dalle emozionanti interpretazioni cover,la indirizzano ad esprimere cio’ che nel suo animo la rende esuberante ed accattivante,dimostrando la sua professionalita’ affiancata da una dote canora naturale ed ad un talento innato anche per la scrittura. Dopo aver ottenuto ottimi risultati ,riesce ad esordire nel 2009 come cantautrice , grazie al suo amore per la Musica e al sostegno dei suoi piu’ cari, pubblicando i primi tre brani : Amelie ,Soffio di vita e Wish of love, incisi nell' album“ In Silence”. 2009 Ad Aprile partecipa al Contest Zero Limit On organizzato dalla Vodafone e RADIO 105 classificandosi 1°,nella seconda settimana, e 1° assoluta come l’artista più votata dal pubblico. E’ stata ospite il 1 Maggio negli studi di Radio 105 con il suo brano Amelie. il 28 Giugno a Battipaglia (SA) apre il concerto di Alessandra Amoroso alla Ciclolonga in the night organizzato da Radio Castelluccio. A Luglio partecipa al 1° Festival della canzone Inedita di Teggiano (SA), vincendo il Premio Tracce Poetiche con il brano SOFFIO DI VITA. Il 15 Dicembre a Bari, fa di nuovo l’anteprima ad Alessandra Amoroso al concerto DATA ZERO, organizzato dalla Vodafone e Intenational Music Sony. 2010 Ospite su RAI2 nel programma Viaggiando Tra Suoni e Sapori realizzando un video clip col brano Amelie. Ospite in tantissime Radio Fm e Web, nazionali ed internazionali Ad Aprile 2010 partecipa al contest MISS BEL VISO organizzato da Radio KISSKISS Network classificandosi 1°, dove è stata intervistata nel programma “Pelo e Contropelo”. A Giugno pubblica il singolo “ONLY WITH YOU” Un brano Pop Dance che ha conquistato gli ascoltatori di molte radio web ed fm. In Seguito il brano ONLY WITH YOU (Solo con te), verra’ inserito nella Home Page di ITUNES per un mese, dove entrera’ nella TOP 100 DANCE di ITUNES in 85° posizione e partecipera’ al FRU CONTEST 2011 classificandosi al 2° posto. 2011 Ad Ottobre gira il suoi primi Videoclip, tra Sermoneta e Cisterna di Latina (LT), dove la stampa locale dedica le prime pagine all’ importante evento,pubblicizzando e trasmettendo in varie radio web ed fm, i due brani scelti della cantautrice Corleonese , che verranno aggiunti sul sito di video sharing più famoso al mondo, “YOUTUBE” che in seguito superera’ la soglia di 6.000 iscritti e 150.000 visualizzazioni al canale,grazie anche ai numerosi downloading dei brani ,su itunes,amazon,ecc A Dicembre, si presenta alle selezioni di Sanremo Giovani 2011 con il brano “Sono Assente” superando le prime selezioni. Il Brano orecchiabile e pieno di vita,unico nel suo genere e caratterizzato da tematiche profondamente drammatiche,verra’ inserito nel sito ufficiale di Sanremo e’ tra i piu’ cliccati e piu’ graditi tra gli aspiranti senza alcuna etichetta discografica. Maggio partecipa al TALENTS MUSIC AWARD, organizzato dalla B&D Records di Battipaglia (SA) classificandosi 4° nella categoria Over 24. Il programma e stato trasmesso da SKY919,tra la giuria ospiti d’eccezione :Fabrizio Pausini, Pepi Morgia ,Attilio Fontana,Gino Foglia. In questo Periodo Laura e’ impegnata soprattutto sul fronte live e nella lavorazione del nuovo inedito non ancora pubblicato. 2012 Successivamente..inizio 2012 si esibisce come ospite in varie manifestazioni in Campania ,tra queste : Miss Italia Basilicata 2012 a Muro Lucano , Area Sanremo Tour 2012 a Taormina (Messina) ,Area Sanremo Tour 2012 alla Certosa Di San Lorenzo Padula (Salerno). Ad Ottobre , partecipa al Contest Wilkinson Sound, in collaborazione con RTL , con il brano Wish of Love. Finalista e protagonista per un giorno in diretta streaming su RTL ,intervistata da Francesca Cheyenne e Roberto Uggeri. 2013 A Gennaio, si classifica 1° al Groupie Contest, organizzato da Radio KISS KISS e ENERGY PRODUCTION RECORDS in collaborazione con BOB SINCLAR , nella categoria Cantanti interpretando il brano “Groupie di Bob Sinclar”. A Febbraio vince il concorso UNA VOCE PER L’AMERICA , indetto da RADIO 1 NEW YORK A Giugno, pubblica il singolo Only With You remix in collaborazione con Studio Garden Music di Milano. A Luglio, Only With You remix, diventa già una Hit Dance in Germania, entra a far parte della TOP 20 di GERMANY RADIO in 5° posto, e RADIO TIME TRAVEL in 6°. 2014 A Luglio presenta il nuovo singolo RESPECT in collaborazione con il Dj Producer Tony Zecchi. A Ottobre “RESPECT” viene scelto ed inserito nella Compilation più venduta in ITALIA “ HIT MANIA SPECIAL EDITION 2014 “ 2015 A Febbraio pubblica con il dj producer Tony Zecchi il remix della cover ST. DOMINGO.

Categorie NovitàTag Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...